top of page
Enzo Caputto Andreetta
Enzo Caputto Andreetta
Enzo Caputto Andreetta
It
Enzo Caputto Andreetta

Enzo Caputto Andreetta nasce nel 1988 a Caracas, Venezuela.

Sin da piccolo mostra interesse per la recitazione e il disegno. Dopo la laurea in Architettura conseguita a Caracas, avvia la sua carriera d’architetto e, in parallelo, intraprende gli studi di recitazione. Il disegno, invece, era già una sua passione fin dall’infanzia.

A metà del 2015 diverse ragioni lo spingono a scegliere  di cambiare vita e trasferirsi in un altro Paese. Questo processo ha avuto un profondo impatto sulla sua vita. In seguito a una serie di eventi, decide di tradurre la propria esperienza in arte e di esprimere a modo suo il conflitto interiore che ne deriva. Il suo amore per il disegno e la sua passione per la recitazione lo hanno portato a riversare tutto il suo dramma personale sulla carta attraverso linee e colori.

Riprende quindi la strada del disegno, stavolta mosso dalla sua storia personale, cosciente che altri hanno sofferto gli stessi cambiamenti e convinto per questo che possano identificarsi nelle sue rappresentazioni. Tutti i cambiamenti che ha affrontato sono stati decisivi per lui ed hanno permesso il percorso d’adattamento e di comprensione della vita attraverso il dialogo fra i pensieri.

Nasce così il suo interesse per rappresentare visivamente i suoi processi mentali, per plasmare ciò che di intangibile è presente all’interno di ogni essere umano.

Capand Art

Con lo pseudonimo di Enzo Capand rappresenta nei suoi disegni i processi mentali, la storia e i pensieri suoi propri, permettendo al pubblico di identificarsi nelle sue opere.

Esprime una metafora della vita attraverso linee in una rappresentazione organica e allo stesso tempo ortogonale. La vita naturalmente é costituita da sistemi, quindi, il pensiero é proprio l’unione di elementi naturali e di creazioni personali. I disegni che ne scaturiscono sono, pertanto,  astratti ma allo stesso tempo letterali.

La sua tecnica consiste nel tracciare a mano libera linee continue, inizialmente orizzontali e verticali, introducendo poi la curva come elemento necessario per trasmettere ulteriori significati. Queste linee evocano la struttura del mondo organico e compongono forme diverse, attraverso le quali l’artista esplora temi ispirati agli enigmatici processi della mente e del pensiero. Le linee si estendono e infine si fondono in un intricato meccanismo nel quale, come in un labirinto, non è facile trovare una via d’uscita.

Ogni pensiero è un entità diversa, ogni pensiero ha una vita reale, ma l'essere umano non sempre trasmette ciò che il pensiero vuole dire, e quest'ultimo rimane purtroppo nascosto perche è muto.

​Ed è così che l’artista da voce ai pensieri, disegnando linee continue, vivificandoli coi colori che armonizzano gli accenti marcati in ogni rappresentazione.

bottom of page